Profilo di GiampieroVELLETRI VIOLAFotoBlogElenchi Strumenti Guida

VELLETRI VIOLA

Diario di viaggio tra Velletri e Firenze, tra sogno e realtà, tra attualità e nostalgia

Windows Media Player

Leggere è bellissimo, ma di calcio ancor di più
di 
di 
di 
di 
di 

NO ALLE PAY TV

Foto 1 di 1
19 marzo

Auguri Trap!

Che grandissimo uomo è il Giuàn. Invecchiare come lui sarebbe il sogno di tutti: a 70 anni quella grinta e quella voglia di imparare è veramente rara, come è veramente raro che un allenatore sia nei cuori di tantissimi tifosi in giro per l'Europa.
Quell'estate di 10 anni fa la ricordo come se fosse ieri: era l'estate tra la terza media ed il quarto ginnasio e, quando sentii l'annuncio del Trap sulla panchina viola, per poco non mi viene un colpo: forse era l'anno buono. Il Trap convince Batigol a rimanere per quell'anno grazie anche alla mediazione di Luciano Dati, lo stesso che, nei mesi a seguire, diventerà il "registratore" del mister, col quale saranno protagonisti di involontari siparietti comici. La presentazione fu da brividi, non avevo mai visto una Fiorentina così forte, con così tanti campioni motivatissimi e finalmente con un signor allenatore altrettanto motivato, ed infatti sarà un anno indimenticabile fino all'infortunio di Batistuta. L'anno dopo sarà segnato da emozioni fortissime (le vittorie sul W.Lodz e sull'Arsenal in Coppa Campioni su tutte, dove vedemmo il Trapattonismo puro) con altrettante delusioni e sfortune varie e nell'estate del 2000 il Trap ci lascia per la Nazionale con un'ultima frase delle sue: "Gli allenatori, dopo un po', sono come il pesce, puzzano..." Il Trap ci aveva dato tantissimo ma purtroppo restammo a bocca asciutta.
E poi come si possono scordare i suoi siparietti, il suo "Ich Habe Fertig!" nella conferenza stampa del famosissimo "Strunz", i suoi detti memorabili.
Che dire di più? Altri 100 di questi giorni mitico Trap!
 
24 gennaio

Il 2008 Viola

I voti di questo 2008 viola ricco di soddisfazioni, ma anche di delusioni alcune pronosticabili, altre no!

 

Il rigore di Bobo Vieri: Quel penalty calciato fuori (ampiamente documentato su questo blog) rappresenta la più grossa delusione dell’anno solare per la Fiorentina. Se Bobone avesse trasformato quel rigore contro i Rangers i viola potrebbero avere una Coppa in più in bacheca (Zenit permettendo). Peccato! Voto 3

2 Marzo 2008: una data che verrà ricordata in eterno!!!!!!! Voto 10

 

Cesare Prandelli: L’allenatore viola è probabilmente l’uomo che maggiormente incarna il progetto Della Valle. Le sue conoscenze tattiche hanno permesso ai giocatori di migliorarsi rimanendo però umili, e questa probabilmente è la vera forza della Fiorentina… Voto 9

L’arrivo del Gila: Il 2008 sarà ricordato a Firenze anche per l’arrivo di Alberto Gilardino. La Fiorentina è sempre stata abituata ad avere grandi prime punte (da Batistuta a Toni) ed oggi ne ha trovata una che in 14 partite giocate ha già segnato 12 reti. Numeri da campione… Voto 8,5

Quel mitra e quella rovesciata di Osvaldo: Quegli splendidi gesti tecnici "torinesi" hanno regalato il primo una sbornia incredibile ed indimenticabile a tutta la tifoseria Viola, il secondo (oltre alla sbornia) la qualificazione alla Champions League. Basta questo per meritarsi un bel… Voto 8

Pazzini: Doveva essere l’anno della sua consacrazione ed invece segna poco e con l’arrivo di Gilardino finisce con l’essere sovrastato. A Firenze è chiuso ormai e cercherà il riscatto altrove… Voto 5

Frey: Molti dei punti portati a casa della Fiorentina (per altro terza migliore difesa del campionato) sono anche merito suo. Alcune parate prodigiose che valgono come un goal e che solamente Domenech non è riuscito a vedere… Voto 8

Mutu: Decide il bello ed il cattivo tempo della Fiorentina e di lui si ricorda benissimo la strepitosa gara di Eindhoven. Passa un’estate turbolenta ma poi torna ad essere il Mutu che tutti conoscono… Voto 7,5

La partenza di Ujfalusi: Il difensore ceco garantiva qualità ed esperienza alla squadra di Prandelli, e non solo in campo ma in tutto l'ambiente. La sua assenza si sta facendo sentire in casa viola ed in molti lo rimpiangono, e sinceramente nessuno ha capito come ce lo siamo potuto far scappare…Voto 4

 

L'uscita dall Champions: con alcuni accorgimenti ampiamente disattesi nel corso del girone forse eravamo agli ottavi, nessuno è esente da colpe, anche se la sfortuna ha giocato un ruolo importante...S.V.

 

I soliti tifosi frustrati, che inventano leggende metropolitane di ogni razza sui giocatori viola: basta! Dovete capire che le uniche vere sono quelle su Vittorio! (faccio prsente che non sono di Firenze, ma sui treni e sugli autobus la domenica quando vengo al Franchi ne sento di tutti i colori, e sinceramente tutti questi pettegolezzi mi danno un fastidio immane)    Voto 2

 

La serata dedicata a Borgonovo: SCONFIGGIAMO LA STRONZA!!!!! Voto 10 

 

 

P.s.: 2009 ancora avaro di emozioni, ma considerando la partita di stasera, non dico nulla!

 

FORZA VIOLA

 

Giampiero

 
 

24 dicembre

Tre mesi di inattività e Buone Feste

Per tre mesi ho abbandonato il mio blog un po' per lo studio, un po 'per pigrizia, un po' perchè ultimamente sono latitante da casa mia.
La Viola ha avuto quel rendimento altalenante che mi aspettavo, come mi aspettavo l'eliminazione dalla Champions anche se senza qualche cazzata di troppo di mister e giocatori riuscivamo pure a racimolarli quei quattro punti in più, che significavano passaggio del girone. Nel nome del Dio Auditel poi ci hanno oscurato e mai decisione fu più saggia di non presentarsi ai microfoni della mixed zone, senza polemiche e senza fare troppo baccano. Nella Uefa incontreremo l'Ajax, sfida dura quanto affascinante.
Ma in questi tre mesi mi sono saltate all'occhio tante cose, positive e non: non capisco il motivo del perchè Vargas gioca titolare inamovibile quando Pasqual quella fascia la brucia e nei pochi minuti giocati ha fatto 6 assist, quando Vargas non riesce a dare nulla, ne in copertura, ne in attacco; Gilardinho e Mutu segnano che è una bellezza senza dimenticare le grandi prove di Felipe Melo e di Montolivo, per non parlare poi dl Kuz, vero giocatore d'altri tempi;non posso non esternare tutto il rammarico per il mio coetaneo Giampaolo Pazzini che non trova spazio e se ne vuole andare; Infine, a causa delle ultime disposizioni anti violenza, sono stato a Firenze molto di meno rispetto agli altri anni (Sigh!).
Non posso poi dimenticare Stefano Borgonovo, la sua storia è stata una mazzata per tutti i tifosi viola, penso che un po' tutti si siano commossi nel vederlo al Franchi qella sera, circondato dai grandi campioni del passato, e non dimentichiamo che l'ultima vittoria a Marassi prima di domenica scorsa, portava proprio la sua firma, una rete alla Borgogol contro l'invincibile Samp inizio anni '90. 
P.S.: non so perchè, ma mai come quest'anno mi manca Rui Costa...
 
 
 
BUON NATALE A TUTTI I MIEI LETTORI
 
Giampiero
 
27 settembre

Donnie Brasco, Ovvero Storia Di Un Mercoledi Qualunque

Molti conosceranno il film "Donnie Brasco" con Jhonny Depp e Al Pacino, che narra la storia di un agente dell' FBI che si infiltra in una cosca mafiosa minandola al suo interno. Ebbene mercoledi sera ho fatto precisamente il Donnie Brasco nei distinti ovest dello stadio Olimpico, a causa della nota legge antiviolenza che tutti oramai conoscono. Ero con alcuni amici, sono riuscito a non farmi scoprire, anche se c'erano molte persone che conoscevo e che increduli ammiravano la temerarietà della mia azione da infiltrato ed ogni tanto subivo sguardi fulminanti da personaggi non ben definiti, ed ovviamente al triplice fischio sono stato fatto nero a suon di sfottò ed io, da buon sportivo quale sono, ho incassato senza proferire verbo. Già, senza proferire verbo, perchè, passatemi il termine medico, l'ipotrofia testicolare che ha attanagliato i nostri giocatori non poteva passare inosservata, non solo per i meriti di una grande Lazio nella quale spiccava un Brocchi (sigh!!!) mostruoso, ma soprattutto per la poca coesione in campo e, si scoprirà solo in seguito alla partita, la poca compattezza dello spogliatoio. C'era da immaginarselo, tutti i conti tornano, dalla cessione di Ufo in poi lo spogliatoio ha cominciato a spaccarsi, tutto parte dall'assenza del grande leader di difesa e nello spogliatoio quale era il ceko, l'unica grande stella che non bisognava cedere. L'idillio di questi tre anni meravigliosi sembra finito così come sembra finita la diplomazia del nostro Leader, che oggi in conferenza stampa ha fatto riferimento alla sopracitata ipotrofia testicolare. Stasera contro una delle squadre più in forma del momento sarà difficile far risultato, anche se la situazione non sembra poi così irrecuperabilecome ci vuole far credere un certo tipo di stampa nemica.
 
P.S.: in molti mi hanno chiesto un parere sui fatti di teppismo della prima gionata (tra l'altro sto incxxxxto nero perchè per colpa di quegli imbecilli ho dovuto saltare la gara col Bologna), sui quali non volevo esprimermi, ma rispondo molto serenamente che se una banda di zingari si impadronisse di un treno o se nostalgici delle Brigate Rosse devastassero una stazione dei treni, sarebbero perseguiti con durezza inaudita. Non capisco proprio perchè se aggredisci qualcuno per  conto mio sarei chiamato a pagarne di persona, mentre se lo facessi urlando slogan calcistici godrei di una sostanziale impunità. Ma forse l'episodio è la cartina di tornasole di questa Italia e del suo governo, forte, anzi fortissimo, con chi non vota, debole e remissivo contro chi vota (un partito su tutti ma non facciamo nomi).
FORZA VIOLA, LOTTA COL CUORE
 
Donnie BrascoCesare Prandelli 11
02 settembre

Estate da ricordare, ma è adesso che arriva il bello pure con un 90° in più

Estate da ricordare per la Viola, riusciamo a riconquistare la Champions dopo 9 anni (gol da cineteca di Rui allo scadere sul W.Lodz nei preliminari dell'epoca), in fondo lo Slavia non era un grandissimo avversario, ma i ragazzi hanno dato buone prove sia all'andata che al ritorno. Troveremo avversarie ostiche e preparate nel girone di Champions, ma è anche vero che poteva andarci molto peggio, e un passaggio del turno da parte nostra potrebbe non essere fantascienza.
Infine il Campionato...prima giornata veramente bella ed è da segnalare il ritorno di 90° Minuto (che purtroppo non ho visto causa viaggio a Firenze) e l'umiliazione veramente appagante del Milan, per finire con il Superclassico contro i vili Gobbi, emozionante all'inverosimile, oramai siamo abbonati alle rimonte sui bianconeri, ma allo scadere con un grandissimo gol di Gilardinho è stato ancor più bello, come bellissimi sono stati gli applausi al fallaccio di Melo dell'espulsione su Poulsen.
La Partita di domenica ha solo una lieve nota stonata: tutto quel clima di Fair Play così ostentato proprio non si addice a Fiorentina Juve: va bene per altre 36 partite, ma per quelle 2 proprio non ce la faccio a rispettarli è più forte di me.
 
Giampiero 
 
31 luglio

Io Al Tour (Attenzione!Non Attinente Al Calcio)

I miei lettori devono sapere che il mio cuore, oltre che per il calcio, batte per altri due sport: uno di questi è il ciclismo. Avevo all'incirca 7-8 anni quando vidi per la prima volta una tappa del tour De France. Ricordo benissimo i duelli Idurain, Bugno, Chiappucci, li porterò sempre nella memoria. Come porterò sempre con me l'ingiusta morte di Fabio Casartelli e la vittoria di Pantani in quel fantastico tour del '98, per non parlare dell'aura magica dei Pirenei, delle Deux Alpes o del Mont Ventoux.
Solo domenica scorsa ho capito veramente cosa significa la Grand Boucle dal vivo, e quante emozioni può dare l'arrivo agli Champs Elysees e la conseguente premiazione, la passione della gente e la cornice magica di Parigi.
 
 
 
 
P1010874P1010875P1010879P1010880P1010877P1010872P1010881P1010887P1010878P1010890P1010888
 
P.S.: ieri il Barça ci ha mazzolato a dovere, erano veramente forti, noi si vedeva che eravamo sulle gambe, ma la preparazione sta procedendo bene.
16 luglio

Grazie Bobo, Gilardinho Facci Sognare

"Non è da questi particolari che si giudica un giocatore". Faccio mie le parole di una dolcissima canzone di De Gregori per parlare di un uomo che nella partita decisiva contro i Rangers ha avuto paura di tirare un calcio di rigore. Christian Vieri, ironia della sorte, si è anche fatto male in quell' “up and under”  dagli undici metri. Stagione finita, ultima partita in viola, l'ultima pagina del "diario di Bobo" in quel di Firenze. Una stagione nata tra i mugugni e proseguita con i sorrisi. L'ultimo, però, è il suo. Malinconico, che guarda la palla volare in alto, verso la Curva Ferrovia. Nonostante questo, grazie Bobo. I tuoi viaggi in treno, i tuoi sorrisi un po' goffi, la tua pancia soffice che è diventata una scacchiera alla faccia della dieta del peperone e dello scetticismo generale, quel numero 32 sulle spalle e quel cognome scritto sopra, ricordo del grande giocatore che fu…ma che si è dimostrato tale anche alla Fiorentina. Perché Firenze non valuta un giocatore solo da come tira un calcio di rigore. In bocca al lupo per il futuro, e fai cambiare idea ai tifosi atalantini che non ti vogliono e ti fischiano, con i tuoi gol.

 

P.S.: Mi è sembrato deoveroso salutare così Bobo...

P.P.S: Gilardinho è in formissima, Jovetic pure, Mutu motivato, sembra veramente un sogno questa squadra.

09 luglio

Spagna Vinci con merito & Romanista Non Ti Serve Mutu Ma Un Mutuo

La Spagna vince con merito il campionato europeo per nazioni sbaragliano la concorrenza con gioco superlativo e condizione atletica davvero eccellente. In tutto ciò bisogna fare i compllimenti alla squadra tutta ed al nonnino Aragones, perchè non è da tutti a 70 anni abbandonare i propri dogmi tattici che hanno caratterizzato il tuo gioco negli anni passati e sperimentare sempre meccanismi nuovi per vincere.
Per noi le note negative superano quelle positive, ma, come ho già detto nei precedenti interventi, non potevamo fare di meglio. L'unica nota positiva veramente rilevante, secondo me, è la definitiva umiliazione di Del Piero e spero che la sua carriera in Nazionale sia finita con l'Europeo.
Venendo al calcio d'estate noto con piacere che la bolla di sapone sul caso Mutu è andata come avevo predetto sin dall'inizio (Roma con poca liquidità e procuratori coinvolti di dubbia levatura morale), ed è uno scandalo che le anime di quei personaggi (padre e figlio protagonisti delle destabilizzanti voci sul destino di Adrian) non siano incatenate all'Inferno. Fino ad ora la Viola è stata regina del mercato, ma si sa, il calcio estivo conta come il due di spade quando regna coppe.
 
Giampiero 
28 giugno

Ce Lo Meritiamo

Domani si gioca una finale inedita e c'è chi, tra i tifosi del Bel Paese, rimarrà a tv spenta ed a bile accesa. Già, con una bile alle stelle per l'eliminazione italiana che ha sconfortato chi in questa nazionale credeva veramente. Attenzione però, non c'è da meravigliarsi per l'uscita anzitempo, perchè siamo arrivati nell'Impero Austro Ungarico fiacchi, con una forma precaria e con dei giocatori che non hanno dimostrato tutto il valore espresso nei 2 anni post mondiale. Un capitolo a parte merita il cittì, perchè era ovvio che se tu vieni designato per amicizie in alto, quelle amicizie un giorno vorranno il favore restituito e non è un caso che nella partita d'esordio ci fossero i giocatori dei top club e non quelli più in forma; il secondo punto è la tattica di gioco: nelle qualificazioni abbiamo sempre visto una nazionale spregiudicata ed al momento più bello giochiamo in modo Trapattoniano (per usare un eufemismo) tanto che il nonnino Aragones ci prende incredibilmente per il culo con leziosismi tattici e scolastici vecchi almeno di un cinquantennio e se non abbiamo subito gol è stato solo per il superlativo reparto difensivo. Non so che partita guardavano i giornalisti ed opinionisti vari (è stato unanime il coro di quelli che hanno giudicato positivamente la partita con la Spagna), ma la Sapgna è stata nettamente superiore e ci ha umiliato alla grande e lo smacco più insostenibile (che ancora mi brucia) è stato quando ha arretrato la squadra sostituendo i giocatori attualmente migliori in Europa, dando vita alla lezione e conseguente presa per il culo sopracitata...morale della favola: "Tanto questi non segnano". E' vero sono stati anche fortunati ai rigori (anche se poi Casillas rivelerà a "Marca" di aver studiato l'intera produzione rigoristica italiana dei giocatori in campo), ma noi proprio non eravamo al loro livello...
P.S.: partite spettacolari e tante emozioni, ed è anche da citare il caos satellitare di tutte le emittenti europee, con la sola ZDF tedesca a commentare come se nulla fosse successo, nella partita Germania - Turchia ed è stato fantastico ed esilarante il commentatore tedesco che prima del momentaneo pareggio turco, ripeteva ossessivamente una volta al secondo quanto mancava alla fine della partita.
P.P.S.: il buon Marcello da Viareggio è di nuovo il nocchiero di questa nazionale, è molto motivato e promette di far bene. Sono felice per la scelta, speriamo che i valori reali risultino effettivi dal 6 settembre in poi. 
22 giugno

Tiriamo Fuori "Los Cojones"

La fortuna ed il carisma di Gianluigi Buffon ci han fatto superare il "girone della morte", e tutto è cominciato proprio dal rigore parato al Fenomeno Viola, per finire poi allo sciagurato infortunio di Ribery (mi è dispiaciuto da morire, ma sinceramente era o noi o loro) che ha atterrato la Francia a prescindere dall'espulsione di Abidal ed il conseguente rigore trasformato da Pirlo. Stasera la Storia ci da un'altra prova da superare, loro sono caricati fino all'impossibile ed è dalla settimana scorsa che mandano a ripetizione il naso rotto di Luis Enrique a USA 94, neanche fosse un martire paleocristiano ma anzi uno che santo proprio non lo era, e dicono di esser disposti di morire in campo...da questi c'è sicuramente da temere.
Per il resto una grande Germania che dà lezioni di tattica (non ne vedevo di così umilianti da Euro 92) ad un Portogallo già campione prima di giocare e ad una Turchia gladiatoria contro una Croazia modesta con stile, ancora prigioniera del mito dei ragazzi del '98. Un capitolo a parte merita la partita di ieri dell'Olanda perchè ancora una volta la presunzione e lo smisurato Io di Van Basten condannano un'Olanda veramente portentosa, penalizzata dal mancato adeguamento in campo alle geometrie dello stregone Hiddink: la superiorità tecnica, atletica e tattica della Russia era veramente schiacciante già dopo i primi minuti di gioco e si notava da piccole cose come le mancate sovrapposizioni dei terzini Orange e l'incapacità dei talentuosi centrocapisti Snejder e Van der Vart di girarsi e creare gioco come hanno sempre fatto da quando Van Basten siede sulla panchina Olandese.
P.S.: le voci su Mutu non devono turbarci perchè chi ha alzato il polverone non è stato lui, ma il suo procuratore (che non ricordo come si chiami, ma mi sembra che il padre stia subendo da due anni processi su processi per intrallazzi vari)
P.P.S.: Complimenti (scusate il ritardo) all'Hellas per aver vinto il play out, ora voglio vedervi più presto in serie A perchè il Chievo non è la vera Verona.
 
Per stasera speriamo bene, secondo me si può fare
 
Giampiero
10 giugno

Che Serataccia...Forza Ragazzi Non Mollate

Oggi ho avuto un esame e la serata di ieri non è stata delle migliori tanta ansia e tensione alle quali si è aggiunta la delusione verso le 22 e 40...anzi delusione già dal primo minuto di gioco visto che in formazione titolare vedo un difensore che ha fatto parte della peggior difesa della serie A. Va bè mi dico, ci sono altri dieci giocatori in gamba, ma nulla, tutti svogliati e con una buona grinta da pensionati, uno su tutti per esempio, Camoranesi, 18 palle perse, un dribbling riuscito su 9, 2 passaggi corretti su 36, statitiche buone per un panchinaro della serie C Armena, e potrei continuare, ne ho per tutti, tranne che per Buffon, esempio di grande capitano d'altri tempi. Scusatemi, sono molto avvilito e sconcertato dall'avvio amaro della nostra Nazionale, ma si sa, quando si parte da favoriti...speriamo bene per le prossime partite.
P.S.: Dal Re Leone a Regina Coeli, i tifosi viola sanno di chi sto parlando...
 
31 maggio

Finalmente Champions, ma non credo più negli Ufo

Finalmente il traguardo tanto ambito, accarezzato per tanto tempo, è diventato realtà. Grazie a tutti i ragazzi per le emozioni che ci hanno dato, grazie a Caesar stratega che ci infonde coraggio e che ci sprona sempre a migliorare, grazie al Presidente. Ci sono alcune note un po' dolenti però nell'analisi finale post campionato: Ufo ci ha lasciato, sinceramente non me lo aspettavo ma lo immaginavo, se proprio se ne voleva andare poteva pure non indossare la fascia di capitano...lo ringrazio perchè ci ha guidato sempre con ardore e passione, ma non si gioca così con i sentimenti del tifoso. Altro punto dolente è la mancata convocazione del Gambero che dopo una stagione da incorniciare meritava la convocazione, per non parlare di Montolivo che viene rimandato a casa.
P.S.: tifosi viola muniamoci di bambolina vodoo per mandare a casa Aquilani: quel posto in nazionale lo merita Montolivo, speriamo che il Fato fili contro il giallorosso, dal trauma cranico alla frattura scomposta di tibia e perone, ma basta anche un semplice strappo muscolare o uno stiramento ai flessori e, perchè no, la bottiglietta di dopobarba che gli casca sopra il piede rompendogli ossa o legamenti, fa lo stesso...
P.P.S.: il primo acquisto è stato col botto speriamo che altri ci raggiungano, perchè con la suqadra attuale in Champions potrebbero bastonarci. San Corvo pensaci tu.
PPS: nazionale tostissima: avanti così e filerà tutto liscio. Mi fa solo un po' incazzare la tipica spocchia degli allievi di Sacchi, speriamo non sia la nostra rovina 
14 maggio

Obrigado Rui

Sono veramente commosso, tante, troppe cose mi vengono in mente pensando a Rui, emozioni indelebili....  
Grazie Rui, sei stato uno degli ultimi veri numeri 10, grazie per i brividi che ci hai fatto provare, grazie per le lacrime, grazie per le parole....Obrigado Maestro!
 
P.S.: riporto di seguito il comunicato ufficiale di club e tifosi viola:
 
"Undici maggio 2008, ore 21,15, stadio "Da Luz" di Lisbona. Una data e un momento da incorniciare nel cuore e nella memoria di tutti gli sportivi, in special modo quelli fiorentini. Perchè Rui Costa, il grande Rui, questa sera scenderà in campo per l'ultima volta. Benfica-Setubal, sarà l'addio al calcio giocato da parte di questo grande campione lusitano. Rui saluta il calcio. Il calcio ringrazia Rui, perchè lui ci stava davvero bene in un mondo come questo. Un mondo che avrebbe bisogno di uomini come lui. Ha alzato pochi trofei con la maglia della Fiorentina, ma ha conquistato la cosa più importante: il cuore dei tifosi fiorentini, il cuore della curva Fiesole. Curva che si affeziona spesso ai suoi giocatori, ma non lo fa con tutti allo stesso modo. Con Rui Costa c'era un rapporto d'amore vero. Parlano i fatti. Basta tornare con la mente al 13 luglio del 2001, giorno in cui il fuoriclasse portoghese è stato costretto a lasciare la maglia viola, per i noti problemi economici. Rui piangeva, senza trattenersi, con la sciarpa della Fiorentina al collo, con il colore viola stampato nel cuore. I presenti al Franchi hanno passato uno dei giorni più commoventi degli ultimi anni. Nessuno dei presenti è riuscito a trattenere l'emozione, proprio perchè Rui per Firenze non era solo un fuoriclasse, ma perché aveva tutto ciò che dovrebbe avere un giocatore di pallone. Un saggio diceva "puoi avere tutto il talento del mondo, ma se non hai cuore, non vali niente". Lui il cuore lo ha sempre messo in tutto. Lo ha messo nella sua vita privata, lo ha messo quasi in egual misura sul terreno di gioco. A Rui auguriamo un addio come lo ha sempre sognato. Con uno stadio che lo ha visto crescere, prima di emigrare in Italia, e che lo ha riabbracciato negli ultimi anni della sua carriera. Una carriera costellata di tanto affetto, quello ricevuto ovunque abbia giocato, fosse Firenze o Milano, e di lampi di calcio e classe cristallina. Un giocatore che a Firenze, in tantissimi, continuano a ricordare come si fa con le persone più care. Un uomo, prima ancora che un calciatore, che in questa città e in questa tifoseria ha lasciato un segno indelebile, indimenticabile. Ed ecco perchè oggi, chiunque lo abbia apprezzato in campo e fuori, non potrà fare a meno di pensare a quel 10 che per l'ultima volta solcherà un campo di calcio. Siamo certi che mancherà più lui al calcio, che il calcio a lui. Anche perchè per lui da oggi inizierà una nuova vita, dietro alla scrivania.
RUI GRAZIE, GRAZIE e ancora GRAZIE, per tutte le emozioni che ci hai fatto provare. Firenze non ti dimenticherà MAI.rui3Manuel Rui Costa 10Manuel Rui Costa 07Manuel Rui Costa 06

 

 

Rischiatutto

Quella maledetta settimana non riesco a togliermela dalla mente. Prima il buon pareggio all'Ibrox, la sciagurata partita contro la Samp, per finire poi con l'eliminazione dalla Coppa dopo quei rigori al cardiopalma, e con la sconfitta di Cagliari nella quale siamo stati sorpassati dal Milan. Se è vero che per la Champions siamo ancora in corsa dopo l'ultima esaltante domenica, l'eliminazione dalla coppa ci ha lasciato una profonda cicatrice, perchè bisogna ammetterlo, i Rangers erano veramente scarsi ed ha vinto il loro catenaccio ad oltranza...spero che questa esperienza serva da lezione per il futuro. Seppur scandalosi nel gioco però, bisogna fare un applauso ai Rangers per la loro splendida accoglienza dentro e fuori lo Stadio ai Viola in trasferta, dando un ottimo esempio di fair play.
P.S.: Un saluto ai fratelli granata, con i quali divideremo il Comunale domenica con il solito effetto ViolaGranata
 
Giampiero
21 aprile

Si Ritorna A Ridere

Sicuramente la Viola in questo momento ci ha fatto tornare il sorriso, belle prestazioni ed una vittora storica in terra olandese che ci fa sognare...ma si ritorna a ridere non solo per la nostra magica squadra perchè, dopo la recente tornata elettorale, molto probabilmente assisteremo tutti, ancora una volta, a cinque anni di barzellette...
 
FORZA VIOLA
Giampiero
31 marzo

Ancora Una Domenica Triste

La Viola, a sette giornate dalla fine, deve vedersela con quattro squadre per un posto nell'Europa che conta. Il rendimento è stato altalenante, non ai livelli di metà stagione fino alla vittoria contro la Juve, e, a parte la sconfitta a Napoli (debacle completa), la squadra alterna momenti di bel gioco ed ordine tattico meraviglioso e fuori dal comune a momenti sconcertanti di "non - gioco". Da non sottovalutare l'impegno Uefa che può togliere energie ai ragazzi, perchè comunque incontreremo una squadra forte sia fisicamente che mentalmente, quel PSV che ogni anno partecipa alla Champions e mette in difficoltà anche le più preparate corazzate europee; l'importante è non ripetere partite come quella di Liverpool nella quale i ragazzi (seppur bravissimi a tenere fino all'ultimo in quelle condizioni) hanno perso energie importanti oltre che far perdere ai suoi tifosi alcuni anni di vita e messo a repentaglio la salute di qualcuno, con seri rischi di infarto. Alla fine abbiamo le qualità per farcela...speriamo bene.
P.S.: ancora una domenica triste per il tifoso rimasto ucciso nella mattinata di domenica: la dinamica dell'accaduto è ancora da chiarire, ma oramai l'unica cosa certa è che in questi ultimi dodici mesi hanno perso la vita tre persone che ruotavano intorno al mondo del pallone. Quando sarà messa la parola "fine" alla scia di sangue e lacrime?
P.P.S.: spero che a nessuno sia sfuggita un'assenza ingiustificata ed ingiustificabile nel palinsesto televisivo di domenica sera: la Domenica Sportiva, dopo anni di puntuale servizio, viene messa per una sera in soffitta per dar spazio ad un reality, e tutto ciò in nome del dio "Auditel".......Che amarezza signori  
07 marzo

La Sbornia Continua...Let's Go Viola

La sbornia di domenica mi è passata solo ora ed ho anche passato 2 giorni di incredulità per il risultato storico che tutti i tifosi viola aspettavano da 20 anni, e cioè da quel 15 maggio dell'88. Da quando Osvaldo ha segnato la rete decisiva al triplice fischio dell'arbitro (tempo effettivo 55 secondi) mi è passata tutta la vita davanti, dai nonni al primo amore passando per i lieti anni liceali, ed in tutto ciò la sfortuna della Giuve di queste settimane è un'emozione indescrivibile per me, e penso anche per tutti coloro che amano il calcio. Sembra incredibile, ma stiamo affrontando gli impegni come una grande e, anche se l'organico non è di primissimo livello, da qualche tempo non lasciamo nemmeno le briciole agli avversari giocando un calcio piacevole e mostrando dei bei giocatori che forse fra qualche anno saranno tra i più forti in circolazione. A suffragare tutto ciò c'è stata anche la partita di ieri, prova di maturità e consolidamento anche nell'Europa dei piccoli. Che bello tifare Viola (specialmente in questo momento).
 
28 febbraio

Se Son Rose...nborg Fioriranno & Corrispondenze Epistolari Surreali

Stiamo giocando bene, siamo una bella squadra, ma non raccogliamo tutto ciò che seminiamo: è questo il leit motiv del campionato in corso ed oramai ci abbiamo fatto l'abitudine. Le cose più belle di queste settimane sono state i gol di Semioli, del Kuz, di Liverani, di Papa Waigo ed ovviamente il passaggio del turno in Coppa con bel gol del neoacquisto Cacia (a proposito nel prossimo turno incontreremo il tostissimo Everton).
Ma a parte le sensazioni delle settimane precedenti, domenica incontreremo i (poveri e vituperati) gobbi, e sinceramente non prevedo nulla di buono perchè in casa loro rischiamo grosso, ed il fiato del Milan lo sentiamo eccome sul collo.
Salutando i miei lettori pubblico in versione integrale la lettera dei tifosi Granata in risposta alla "letterina" (veramente fuori dalla grazia di Dio) degli infingardi gobbacci:

Siamo solidali con i nostri cugini (tanto che per una volta li chiamiamo pure così), siamo solidali perché capiamo perfettamente quanto sia difficile per loro questo momento.
Poverini! Per oltre un secolo hanno vissuto in un mondo tutto loro, con le tendine rosa e le pareti azzurre, coccolati dai media, dal palazzo e pure da quegli uomini, un tempo neri ed ora coloratissimi, che oggi li trattano con tanta cattiveria.
Le loro coronarie, i loro fegati, non sono abituati a subire certi affronti. Non è che si possa illudere, per cento anni, una società calcistica ed i suoi miliardi e miliardi di tifosi, di essere al di sopra di ogni regola e poi, di colpo, pensare che questi possano sopportare di subire tutto quello che, in quegli stessi cento anni, ha subito ciascuno di quelli che si è confrontato con loro.
La lettera aperta che della colomba Cobolli, travestita da falco, ha scritto dopo gli innegabili marchiani errori di dondarini (tra i quali non aver estratto il rosso al bianconero Belardi che gli dava platealmente del pazzo, o all’altro bianconero Legrottaglie, dalle cui prese di “grecoromana” lo stesso arbitro ha dovuto più volte liberarsi)... la lettera dicevamo, avremmo però voluto anche leggerla, ad esempio, anche dopo gli incontri in cui il centravanti bianconero Trezeguet veniva considerato da tutti quegli uomini cattivi e colorati un fantasma, tanto che per lui non veniva applicata la norma del fuorigioco. In questi casi la regolarità del campionato non veniva forse messa in discussione?
Dobbiamo forse pensare che Cobolli ritenga che il campionato è regolare ogni qualvolta è adeguato al raggiungimento degli obiettivi imprenditoriali della vecchia signora ed irregolare quando, scientemente, un omino colorato non perora la causa aziendale?
No, non è sicuramente così, una persona tanto a modo così intrisa di stile juve, non si macchierebbe mai di una scorrettezza di questo genere.
Siamo solidali con Cobolli e con i miliardi e miliardi di tifosi bianconeri, capiamo il loro dramma, è difficile accettare che, talvolta, si possa essere trattati come tutti gli altri.
Ma stiano tranquilli, Cobolli e i suoi, già martedì, il palazzo e gli omini colorati non dimenticheranno diportar loro le caramelle. 

   googlejuve                                    

 P.S.:Fantastica

07 febbraio

Bel Gioco Stai Fruttando Veramente Poco

Che batoste in Coppa Italia ed in Campionato. Se nella prima abbiamo lasciato il campo ad una buona Lazio, che in fin dei conti non ha demeritato, nella partita contro il Milan dovevamo solo vincere, ma purtroppo il Fato è stato avverso, e sinceramente la sconfitta mi ha fatto più male di 2000 pugni. L'unico lato positivo di questo periodaccio è la vittoria di Empoli e sarebbe un sogno l'en plein nei derby regionali. Dobbiamo lottare perchè non è scontata, come poteva sembrare in u primo momento, la nostra permanenza nei quartieri alti, e più di una squadra può insidiare la nostra posizione privilegiata.
Elogiando il ritorno alla vittoria dei fratelli Granata saluto i miei devoti lettori
P.S.: 50 anni fa la strage dei giocatori del Manchester United gettava il mondo del calcio nello sconforto, ed una generazione di fenomeni ci lasciava.
P.P.S.:Grande Italia ieri, penso ancora che siamo i più forti ed il girone degli Europei non deve spaventarci: siamo solo noi la squadra da battere
21 gennaio

VELLETRI VIOLA E VELLETRI GRANATA PER LA PRIMA VOLTA UNITI MENTRE BOBO FA 200

Per la prima volta Velletri Viola e Velletri Granata insieme a vedere la partita delle nostre squadre gemellate ed unite dall'indissolubile legame che ci lega nel forte odio verso le forze del Male, cioè della Giuve. Si scherza, si ride ci si scambiano sfottò, ma alla fine, a sciarpe invertite ci si abbraccia cantando il classicissimo "Juve Merda!". Ma durante la partita è accaduto un fatto straordinario: Bobo segna il suo 200° gol in Serie A e, per ironia della sorte, proprio contro il Toro, squadra con cui aveva segnato la prima rete in serie A; solo io lo sapevo in mezzo a tanta gente che affollava il locale ed allora ho provveduto a diffondere la novella del mitologico Bobo ed è da sgnalare la battuta di un ragazzetto che, avvicinandosi, mi dice con fare laziale: "C'hanno rotto i cojoni co' sti ducento gol de Totti e de Vieri nun se sapeva gnente e manco o diranno, però so sicuro che co' Totti ce romperanno i cojoni pè artri tre mesi...".
Adesso ci aspetta un febbraio di fuoco tra Coppa Italia e Campionato ma se continuiamo con questo gioco e con un pizzico di fortuna possiamo dire la nostra a questo campionato che oramai ha poco da raccontare.
 
FORZA VIOLA
ONORE AI FRATELLI GRANATA
13 gennaio

Ancora una volta Zitti e Mutu

Veramente bella la vittoria di oggi al Tardini contro un indomito Parma. L'ho vista veramente brutta all'inizio per noi perchè, dopo una mezz'ora in bambola, i gialloblu avevano confezionato 8 azioni pericolose manco fossero il Brasile di Pelè, ma poi siamo riusciti a vincere grazie all'ottima prova di Mutu (il suo comportamento verso la curva parmense non mi è piaciuto molto, ma nel calcio ci sta anche questo) e del Monto, e grazie anche al rigore procurato da Bobo, sempre più figura mitologica nel politropo organico Viola.
Ma dopo queste righe riguardo alla partita odierna, non posso non dire la mia sui fatti accaduti durante le vacanze di Natale, sui quali neanche volevo mettere bocca fino a ieri, ma è doveroso controbattere a tutte le notizie false e mendaci, divulgate su internet e sui giornali, atte a destabilizzare l'ambiente riguardo alle possibili cessioni delle stelle Viola: è stato detto più e più volte da quel volpone del Corvo che i migliori giocatori sono le fondamenta del Progetto, e che senza di essi la Fiorentina sarebbe una squadra qualunque...sinceramente non capisco l'astio dei media verso i Viola ed i suoi proprietari. E non ho capito neanche i fischi a Mutu da parte della tribuna a Firenze in realtà, ma è ovvio che tutti i tifosi vogliano vedere una squadra che non sbaglia mai e che vince sempre, e sinceramente il tifoso ha anche il diritto di fischiare dopo che paga cifre non indifferenti per un biglietto, però in questo momento penso che nessun giocatore Viola meriti fischi per due passaggi sbagliati o una giocata non riuscita, perchè in campo ogni domenica si nota che tutti ci mettono il cuore (a cominciare dal mister) ma sembra che qualcuno ancora non se ne sia accorto.
 
FORZA VIOLA       
24 dicembre

Forza Ragazzi, Grazie Mister

Bella vittoria ieri, complimenti a Santana ed a Mutu, nonchè a Martino (prova sperlativa), ci voleva un po' di ossigeno dopo i due punti in 5 partite. La Viola si è ripresa, perchè dopo le buone prove nelle Coppe (a proposito troveremo l'arcigno Rosemborg) bisognava tornare alla vittoria anche in campionato. Ancora non c'è un'uniformità ed una continuità di rendimento tali da poter stare tranquilli al 100%, ma nonostante ciò siamo un osso duro per tutti ed il quarto posto non è un miraggio ma un obiettivo possibile da raggiungere. In fin dei conti è stato un anno calcistico esaltante con solo quattro sconfitte (tre nelle ultime giornate del 2007), una bella qualificazione alla UEFA, e tante piccole soddisfazioni sparse qua e la sia dal punto di vista tecnico che comportamentale della squadra. La partenza di Toni non è stata indolore, come c'era da aspettarsi, ma, a parte tutto, ci siamo difesi bene in ogni situazione perchè oramai tutti riescono a segnare, magari non come Toni, ma in effetti non ci si può lamentare del nostro parco attacanti.
Per finire ringrazio il Demiurgo di questa squadra che domenica dopo domenica fa sentire la sua presenza ed è soprattutto grazie a lui che questo organico è stato plasmato per adattarsi ad ogni situazione ed a dare buone prove anche quando le forze avversarie sono tecnicamente superiori.
Auguro Buone feste ai miei devotissimi lettori sperando che il 2008 sia foriero di fortuna e di vittorie.
 
FORZA VIOLA
AL TUO FIANCO SEMPRE RESTERO'
08 dicembre

Profumi

Arrivo tardi, il treno non arriva in orario, oramai è quasi una consuetudine. Però c'è qualcosa di diverso nell'aria, odori che non avevo mai sentito nelle adiacenze di uno stadio così vicino alla città come è l'Artemio Franchi, quell'aria di città satura di smog e talvolta di isterismo e tensione. Sapevo dell'omaggio a Manuela, ma non credevo che fosse un evento di massa così massiccio e quasi mi vergogno di non aver portato neanche un fiore. Una signora mi regala un'orchidea con un profumo così rilassante che quasi dimentico tutto ciò che mi sta intorno. Quando poi entrano le squadre, e con loro il Mister, il nostro Mister, tutto lo stadio diventa una cosa sola e ragaliamo a Manuela un minuto di silenzio contornato da odori surreali. Il Mister ci saluta, ed in un momento così triste, il pathos di Prandelli diventa il nostro e tutti si commuovono, forse perchè un momento collettivo di cotanta bellezza ed intensità ha fatto breccia nei cuori. La partita scorre come da copione, l'Inter ci randella a dovere ma noi continuiamo a cantare fino alla fine come se stessimo vincendo. Alla fine applaudiamo gli avversari, ce l'abbiamo messa tutta ma Ibra e compagni ci danno una lezione su come il calcio possa ancora donare emozioni per le giocate spettacolari, ma anche noi diamo una lezione su qualcosa che non si insegna (purtroppo) nelle scuole calcio: il fair play. Era da tempo che la Fiorentina voleva fare quel bel gesto, riproposto a più riprese in tv e sui giornali, ma la Lega Calcio non aveva mai dato una risposta ufficiale, allora si è ritenuto opportuno far partire questa iniziativa di lealtà sportiva dal campo, mettendo l'accento sull'ennesima figura di merda del Palazzo che il giorno dopo ha subito rettificato che quel che ha fatto la squdra Viola divenisse legge. Sperando che la lealtà e la passione tornino al potere nel mondo del calcio saluto tutti quelli che la domenica vanno allo stadio per rilassarsi.

P.S.: questa sera affronteremo il Palermo, sinceramente non credo che una tifoseria che ha il senso della lealtà e di fair play identici a quelli di un lavandino possa esprimere valori così alti, ma la speranza è l'ultima a morire.

 

Giampiero

 

27 novembre

Ciao Manuela

Velletri Viola si unisce al cordoglio ed al dolore immenso della Famiglia Prandelli
24 novembre

Ricominciamo a vincere

Dopo la storica vittoria in terra scozzese e la conseguente qualificazione a Euro 2008 di un'ottima Italia gladiatoria, riprende il Campionato. La sconfitta contro l'Udinese ha lasciato l'amaro in bocca anche se bisogna ammettere che i ragazzi non hanno avuto il piglio di sempre e la buona squadra di Marino ce l'ha fatta pagare cara frantumando il nostro record di imbattibilità. A Reggio Calabria sarà partita dura anche a causa dei molteplici infortuni che hanno riempito l'infermeria, per non prlare dell'ostico campo del Granillo nel quale statisticamente, abbiamo sempre sofferto più del dovuto. Da non dimenticare, infine, l'appuntamento di Coppa ad Atene, spinoso a dir poco, che per fortuna di noi malati di calcio, sarà trasmessa in chiaro, senza dover fare intrallazzi (a carissimo prezzo) con Tv satellitari di dubbia moralità (tutto ciò è contornato da un alone eufemistico alquanto).
 
Saluti Viola
Giampiero  
 

Giampiero P

Professione
Località
Interessi
Sono tifosissimo viola e non me ne vergogno, amo alla follia il calcio, ma anche le belle ragazze che popolano gli stadi. A volte ripenso agli eroi immortali di questo sport (poesia che non c'è più), vorrei abbandonare i ricordi, ma sono loro che non mi abbandonano.
Dalla Cloaca Maxima di You Tube video storici da lacrimuccia, Arte allo stato puro